Assistenza tramite contatto (...)
Non forzare la persona
A volte un’Assistenza tramite Contatto deve essere fatta con un approccio graduale. Ad esempio, un bambino ha urtato il tagliaerba con lo stinco e ora non vuole avvicinarsi all’attrezzo più di 30 metri. Gli si fa fare un’Assistenza tramite Contatto con lo stinco e il corpo in quel punto (a 30 metri dallo stesso tagliaerba), facendogli compiere i movimenti dell’incidente. Gradualmente si diminuisce la distanza a cui il bambino è disposto ad avvicinarsi e alla fine egli raggiunge il tagliaerba e fa un’Assistenza tramite Contatto con lo stesso.
Non si deve mai trascinare la persona con la forza nel punto in cui si è ferita o è avvenuto l’incidente. Se si cerca di forzare la persona, la si potrebbe sopraffare e questo potrebbe avere uno spiacevole effetto su di lei.
Si può fare l’Assistenza tramite Contatto da soli, ma si deve essere sicuri di continuarla finché il somatico non scompare.
Qualunque tipo di lesione può e dovrebbe essere affrontata con un’Assistenza tramite Contatto. Quando il punto esatto è disponibile, è sempre il miglior tipo di assistenza per le lesioni e dovrebbe precedere qualunque altra azione di assistenza. Le Assistenze tramite Contatto hanno un impiego illimitato. A volte sono miracolose, e in ogni caso aiutano sempre.
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Se ci si ferisce, si può utilizzare l’Assistenza tramite Contatto su se stessi. Si duplica esattamente e con delicatezza ciò che è successo al momento della lesione, prendendosi cura di continuare fino a quando il dolore sparisce.
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